Sibelius 2019.7 — Fine delle pulizie di primavera

Una numerazione da far girare la testa …

Giovedì 11 luglio è stato rilasciato l’ultimo aggiornamento di Sibelius, versione che porta come ormai da un anno a questa parte l’identificativo dell’anno e del mese di rilascio. Personalmente non sono un fanatico di questo metodo di numerazione perché per quanto aiuti il team di sviluppo a tracciare internamente i progressi in modo cronologico, non aiuta per nulla gli utenti a capire se questo sia un aggiornamento maggiore o minore. Chiariamo subito una cosa: non esistono aggiornamenti minori perché correggere bug è forse di gran lunga più difficile rispetto a scrivere codice nuovo, però l’utente medio pensa che se non c’è qualcosa di luccicante da mostrare (nuova UI, nuove features…), allora l’aggiornamento non vale la pena di essere considerato.

Diciamo che se il 2019.1 era il primo grande aggiornamento dell’anno, con il la Review Mode ed il 2019.4 era il secondo grande aggiornamento con il Loop playback, allora una numerazione sensata per me sarebbe stata 2019.1, poi 2019.2, seguita a ruota da 2019.2.1 e 2019.2.2. In questo modo si manterrebbe la temporalità annuale ma si permetterebbe allo stesso tempo di dare la giusta importanza agli aggiornamenti.

Tempesta in vista…

Originariamente questo aggiornamento doveva essere rilasciato a giugno ma un problema durante la fase di testing ne ha causato il ritardo.

Il problema in questione era che, improvvisamente, Sibelius cominciava a scattare, arrivando in ritardo di qualche decimo di secondo rispetto alla pressione o invocazione di un comando. Inoltre, il consumo di CPU era salito alle stelle poiché in rete era stato trovata dal team una licenza craccata che permetteva di aggirare i sistemi di controllo dell’Avid Link ed il sistema di riparazione della falla era così aggressivo che, per esempio, il mio MacBook Pro del 2016 ululava neanche fosse Zanna Bianca…

Per fortuna in una delle beta successive questo è stato risolto e la versione rilasciata posso garantirvi che non ha più questi problemi. Ripeto e continuo a confermare: se non avete un motivo più che valido per farlo, uscite da Avid Link non appena il computer si è avviato perché è un buco nero per l’energia, rallenta tutto e, ad ogni modo, non è necessario per il controllo della licenza che viene comunque controllata da un eseguibile chiamato AppManHelper (sì, purtroppo Avid Link non è nient’altro che la vecchia Avid Application Manager con una veste grafica nuova…).

Per quanto riguarda i rallentamenti di esecuzione, devo purtroppo comunicare la mia esperienza e dirvi che non è positiva: ancora con la versione rilasciata ogni tanto ci sono dei ritardi quando passo da una selezione di battuta ad un’altra o quando passo da selezionare una nota ad un’altra… Il programma in generale mi sembra leggermente più scattoso, soprattutto se comparato alla 2019.1 o .4 che erano veramente delle schegge senza senso! Se volete testare questa problematica sulla vostra macchina vi consiglio di rinominare l’eseguibile della versione attuale di Sibelius prima di installare la versione nuova, in modo da poterli verificare uno dopo l’altro. Io ancora adesso sto facendo così.

Ma cosa c’è di nuovo?

Sì, sì, ci arrivo, ci sono delle novità, mica solo cose che non vanno! Questo aggiornamento si è voluto focalizzare sui miglioramenti alla gestione del formato MusicXML ed a correggere problemi di esportazione dei font nei PDF e qualche piccolo glitch nell’area del playback. Si è inoltre modificato l’installer dei Sibelius Sounds che ora è a 64-bit, pronto quindi per macOS 10.15 (Catalina). Ho già preparato un disco esterno SSD per provare il nuovo macOS ma visto cosa un ingegnere mi ha detto che può succedere alla macchina durante i beta testing dei sistemi operativi mi sono venuti i brividi al punto da decidere di soprassedere fino al rilascio ufficiale…

Migliorie nel MusicXML

Come saprete il MusicXML è un formato di esportazione che permette a diversi applicativi musicali di comunicare tra di loro. Personalmente lo uso pochissimo perché fa un tale casino e rende i documenti così instabili da farmi preferire la copia brutale delle note. Ad ogni modo, per i moltissimi utenti che lo utilizzano, questi sono i miglioramenti:

  1. Le liriche ora vengono correttamente riconosciute da Narrator (il software per gli ipovedenti) in una partitura che è stata importata tramite un file MusicXML. Per quanto sia lontanissimo dall’essere perfetto, Sibelius rimane l’unico applicativo ad essere comunque accessibile.
  2. I pitch bends ed i glissandi per le chitarre vengono ora correttamente esportati nel file MusicXML (ho però letto di utenti che, cercando di aprire il file esportato in un altro applicativo, non li hanno trovati, cosa che mi fa pensare che il programma di destinazione non stia lavorando sullo stesso standard MusicXML al momento).
  3. Le indicazioni metronomiche vengono ora correttamente esportate (vedi sopra per il possibile problema di importazione).
  4. L’esportazione delle informazioni ritmiche per gli strumenti con tablatura vengono ora correttamente esportate. Fate solo attenzione ad essere sicuri di avere definito i Ritmi nella sezione Modifica strumento > Modifica tipo di rigo > Note e pause, altrimenti continuerà a non funzionare. A differenza dei punti di cui sopra, questa funzione sembra operare correttamente anche in importazione.

Font, stampa ed esportazione dei file PDF

Fino dal passaggio al framework QT5 ci sono stati innumerevoli problemi di esportazione dei font, come direbbe un comico “roba da far girare la testa”. Purtroppo Sibelius, come molti altri programmi professionali, si basano su librerie più o meno aggiornate e sono quindi alla mercé di altri sviluppatori per quanto riguarda funzioni anche tremendamente importanti.

Sembra che in questa release i problemi di esportazione per quanto riguarda i font italici siano stati risolti, almeno … si spera.

Per quanto riguarda il panorama Windows (che non mi riguarda ma riporto ugualmente), ora gli outline fonts del linguaggio PostScript vengono stampati correttamente e la linea di sottolineatura non è più troppo vicina al testo come accadeva nelle versioni precedenti.

Riproduzione sonora (playback)

Era stato segnalato un bug secondo il quale usare il forward scrub (funzione introdotta ad inizio anno) causava lo spostamento in avanti della linea di Replay. Questo è stato ora risolto.

Sempre nell’ambito dello scrub, Sibelius a volte crashava se passava sopra degli accordi che contenevano solo alcune note legati. Fortunatamente questo non accade più.

Infine, se si usa la libreria sonora NotePerformer, la linea di riproduzione viene sincronizzata con un’affidabilità maggiore insieme all’audio (un giorno mi convincerò a provarla, ma non è questo il giorno!)

Stabilità generale e migliorie miste

Ecco una lista più o meno completa delle migliorie apportate al programma in questo aggiornamento:

  1. Per le licenze della rete scolastica (School Network licenses) è possibile nuovamente fare il check-in per una licenza per la quale si era precedentemente effettuato il check-out. Non so in Italia quanti istituti utilizzino questa funzione e mi piacerebbe davvero entrare in contatto con loro per organizzare corsi strutturati per le diverse categorie di allievi.
  2. Su Mac è nuovamente possibile ridimensionare la finestra del Video usando i controlli presenti nel Nastro (Ribbon)
  3. La finestra File > Preferences > Note Input contiene una nuova traduzione in giapponese (non uso Sibelius in italiano, figuriamoci in giapponese…)
  4. Se si esporta un file MIDI come tipo 0, l’indicazione di tempo iniziale viene ora correttamente inclusa nell’esportazione.
  5. La lista della Partiture Recenti è ora più affidabile (prima era limitata a 500 partiture… davvero questo era un limite?)
  6. Rari casi di crash su Windows sono stati risolti, così come casi — sempre su Windows — di corruzione della memoria in ambito audio (?!)
  7. Come anticipato all’inizio, gli installer dei Sibelius Sounds sono stati aggiornati per essere a 64-bit in preparazione al nuovo sistema operativo Apple.
  8. La funzione Note Input > Transformations > Retrograde non fallisce più se invocata su una selezione contenente abbellimenti (acciaccature / appoggiature).
  9. Infine, Sibelius non crasha più durante l’editing dei diagrammi accordali.

Conclusioni

Come avete potuto leggere, la maggior parte di queste migliorie passerà totalmente inosservata alla maggior parte degli utenti, tant’è che Avid non ha neppure rilasciato un articolo ufficiale in merito a questo aggiornamento. Posso anticiparvi che la prossima release sarà di nuovo una release maggiore e che qualcosa di veramente grosso è all’orizzonte, qualcosa che stiamo tutti aspettando (no, non è l’UI, state tutti molto calmi!). Aspettiamo comunque con pazienza l’avvenire!

Ringrazio i colleghi americani per la velocità allucinante con la quale fanno uscire gli articoli ma mi pongo una domanda: per quanto io capisca che mantenere un sito sia estremamente costoso e che quindi avere degli ads e dei banner pubblicitari sia inevitabile, è davvero necessario fare un articolo su Sibelius ed avere il banner subito sopra il titolo che mi scrive “Dorico: The Future of Scoring” grande 1/3 della pagina web??? Poi si procede, si scorre giù e compaiono altri banner di NotePerformer, di Amazon … mi sembra tutto un po’ esagerato, ecco…

Personalmente uso la versione gratuita di WordPress quindi mi scuso in anticipo se vedrete dei banner in mezzo al testo ma non ne ho purtroppo il controllo, almeno non per ora. Sto pianificando lo spostamento del blog su di un’altra piattaforma che non prevede l’utilizzo di ads ma per ora rimarrò ancora qui.

Le uniche due cose che chiedo, ma sono totalmente facoltative, libere e non pregiudicheranno in nessun modo la gratuità dei miei futuri articoli, è di considerare la possibilità di seguire la mia pagina su Facebook dove pubblico regolarmente novità sul mio lavoro quotidiano di notazione e di offrirmi un caffè (o una birra, o un panino, a vostra scelta) tramite PayPal qualora questi articoli vi siano sembrati utili e/o piacevoli alla lettura.

Ripeto, rimarrà tutto gratuito qualunque sia la vostra scelta e vi ringrazio comunque per la lettura e per i vostri commenti!

Buona notazione a tutti!

Published by Michele Galvagno

Professional Musical Scores Designer and Engraver Graduated Classical Musician (cello) and Teacher Tech Enthusiast and Apprentice iOS / macOS Developer Grafico di Partiture Musicali Professionista Musicista classico diplomato (violoncello) ed insegnante Appassionato di tecnologia ed apprendista Sviluppatore iOS / macOS

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